Petauro dello Zucchero: Guida Completa a Habitat, Cure e Curiosità
Valerio ChiaradonnaIl petauro dello zucchero, o Petaurus breviceps, è un piccolo marsupiale della famiglia dei Petauridi, originario dell'Australia orientale, della Nuova Guinea e della Tasmania. Il nome deriva dalla sua passione per la linfa dolce degli eucalipti, simile allo zucchero, e dal termine greco "Petaurus" che significa funambolo, per i suoi salti planati. Sempre più popolare come pet esotico, richiede però cure impegnative e non è adatto a tutti.
Caratteristiche Fisiche
Il petauro misura circa 15-20 cm di corpo, con una coda lunga altrettanto, e pesa tra 100 e 160 grammi. Ha un pelo grigio morbido con strisce nere sul dorso e sul muso, grandi occhi neri adattati alla vita notturna e una membrana (patagio) che collega polsi a caviglie, permettendo planate fino a 50 metri. I maschi hanno una ghiandola odorifera sulla testa che crea una "stella" glabra.
Habitat Naturale
Vive in foreste e boschi eucalipti, dove si arrampica e plana tra gli alberi in colonie di 10-20 individui. Notturno e arboricolo, si rifugia in nane scavate nei tronchi durante il giorno. La temperatura corporea è bassa, intorno ai 35°C, e tollera climi caldi e umidi.
Durante il volo planato, il petauro usa la coda come timone per dirigere il salto.
Alimentazione
In natura, è onnivoro: linfa, nettare, frutta matura, polline, insetti e uova. In cattività, offri una dieta bilanciata con frutta/verdura (50-65%), proteine da insetti vivi (grilli, locuste spolverati di calcio), integratori per calcio e vitamine per prevenire rachitismo. Evita cibi grassi, latticini, cioccolato o troppa frutta dolce per non causare obesità.
Comportamento e Riproduzione
Vivace, socievole e giocoso, emette vocalizzi come "crabbing" per comunicare; deve vivere in coppia o gruppo per evitare stress. La maturità sessuale arriva a 8-14 mesi; gestazione 16 giorni, cuccioli (1-3) nel marsupio per 60-70 giorni, fino a 3-4 cucciolate annue. In cattività vive 10-15 anni.
Cura in Cattività
Richiede voliera alta almeno 100-170 cm (min. 60x60x100 cm per coppia), con rami, altalene, amaca e giochi atossici; mai gabbie piccole. Notturno, esce la sera; lascia spazio libero 2-3 ore al giorno in stanza sicura. Visite veterinarie annuali da esperti esotici, esami feci; taglia unghie periodicamente.
Un petauro in habitat domestico mangia verdura fresca in una voliera attrezzata.
Curiosità
Chiamato "scoiattolo volante" erroneamente, non vola ma plana; sensibile alla luce forte che danneggia la retina. Goloso di "manna" eucalipto, usa la coda come bilanciere. Ideale per chi cerca un compagno esotico, ma solo con impegno totale